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Validazione delle caratteristiche ambientali dei prodotti da costruzione

di Ugo Pannuti, Coordinatore GdL GNB SH03

Un’importante novità ha caratterizzato l’undicesimo meeting dell’SH03 “Sostenibilità ambientale” degli Organismi Notificati europei: l’approvazione del Position Paper sulle ispezioni in sito.
Il documento, unitamente a quello NB-CPR-SH03-24-031r4 “Validation Methodology” è stato sviluppato per armonizzare le modalità con cui gli Organismi Notificati validano i dati ambientali specifici del fabbricante utilizzati per il calcolo del ciclo di vita del prodotto e per la Dichiarazione di Prestazione, così come richiesta dal CPR 305/2011, modificato dal Regolamento delegato (UE) 2024/2769.
In sintesi, i punti essenziali sono:
• la visita ispettiva in stabilimento serve a verificare che la modellizzazione dei processi utilizzata per lo studio LCA sia effettivamente rappresentativa della realtà e che i dati specifici siano attendibili. È stato previsto che tutti i siti nei quali vi siano processi produttivi significativi, siano oggetto di verifica.
• la verifica documentale dello studio LCA è parte integrante della verifica ispettiva e serve a identificare i processi significativi, i parametri di input, le assunzioni, i confini del sistema e tutti gli elementi che caratterizzano lo studio LCA.
• l’ispezione in sito è basata su un approccio risk-based: l’Organismo Notificato deve concentrarsi sui processi ad alto impatto, sulle assunzioni anomale, sui principali driver ambientali e, per esempio, sulle allocazioni negli stabilimenti multiprodotto.
• durante la verifica ispettiva, l’Organismo Notificato verifica la coerenza tra il prodotto reale e il processo produttivo e quanto modellato nello studio LCA, utilizzando registrazioni tracciabili, bilanci di massa ed energia, dati su rifiuti ed emissioni, interviste al personale e, quando necessario, verifiche sull’uso del software di calcolo.
Completano il documento due Annex.
Il primo “Recommended minimum scope of the company-specific” propone il contenuto minimo della documentazione che deve essere presentata all’Organismo Notificato per la validazione e il secondo “Recommended checklist for the initial inspection” fornisce una checklist per la visita, che comprende:
1. Preparazione della verifica in funzione dell’analisi documentale;
2. Verifica delle procedure rilevanti per la validazione degli impatti ambientali (es. raccolta dei dati, parametri che influenzano le caratteristiche ambientali, …);
3. Raccolta e controllo dei dati relativi ai parametri ambientali;
4. Registrazioni, bilanci e tracciabilità;
5. Coerenza del modello LCA con la realtà;
6. Verifica del corretto utilizzo del software LCA, se applicabile;
7. Chiusura dell'ispezione e reporting con il riepilogo delle eventuali non conformità emesse.
Il Position Paper rappresenta un ulteriore passo verso l’applicazione omogenea dei requisiti del Regolamento Prodotti da Costruzione. In questo percorso assume particolare rilievo il contributo dell’SH03 che, con i suoi tecnici, partecipa attivamente alla costruzione delle regole per la validazione delle caratteristiche ambientali dei prodotti da costruzione. Un ruolo che consente di mettere a disposizione competenze ed esperienze maturate a livello nazionale e, al tempo stesso, di contribuire allo sviluppo di un sistema armonizzato, affidabile e credibile a livello europeo.

Leggi l'articolo impaginato su ICMQ Notizie n. 123

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