Pubblicata la norma UNI 11337-8
di Massimo Cassinari
In occasione della recente pubblicazione della norma UNI 11337-8:2026 - Edilizia e opere di ingegneria civile - Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni - Parte 8: Sistema di gestione dei processi digitalizzati in una organizzazione operante nel settore delle costruzioni e dell’immobiliare, abbiamo intervistato il prof. arch. Ciribini, del Dipartimento di Ingegneria Civile Ambiente Territorio Architettura e Matematica, Università degli Studi di Brescia, tra i partecipanti al gruppo di lavoro che ha sviluppato la prassi di riferimento Uni, prima, e la norma, ora, sul sistema di gestione BIM.
Il passaggio della UNI/PdR 74 a norma UNI 11337-8 rappresenta un’evoluzione naturale del documento. Quali elementi di maturazione del contesto tecnico e del mercato hanno reso possibile questa trasformazione, e in che modo il gruppo di lavoro ha interpretato le esigenze emerse dal settore delle costruzioni in relazione ai processi digitalizzati?
La Prassi di Riferimento ha rappresentato una iniziativa fortemente innovativa e sperimentale, tesa a riportare i temi della gestione dell'informazione e della modellazione informativa entro un contesto organizzativo che permettesse ai soggetti di operare in maniera contestualizzata.
Le esperienze sinora maturate, riscontrabili anche attraverso le attività di certificazione di terza parte ovvero di valutazione della conformità, hanno consentito di percepire progressivamente l'esigenza di conferire al framework una maggiore consistenza e strutturazione.
Ci troviamo, ovviamente, solo agli albori di un'autentica digitalizzazione, ma la norma in questione dovrebbe dare vita a un fattore abilitante per progredire nella maturazione digitale.
La norma risulterà assai utile anche per l'operatività delle stazioni appaltanti e degli enti concedenti nella gestione dei contratti pubblici.
In che modo la UNI 11337-8 cambierà concretamente il modo in cui imprese, società di ingegneria e stazioni appaltanti gestiscono i processi digitalizzati? Ci sono aspetti della Norma che introducono novità significative rispetto alla prassi precedente?
Come accennato, la struttura della norma, a partire dalla sua titolazione, dedicata al Governo, ancor prima che alla Gestione, dei Processi Digitalizzati segna, in primo luogo, la consapevolezza dell'estensione dell'universo digitale anche nel settore della costruzione e dell'immobiliare, comprendendo anche infrastrutture e reti. La norma, poi, enfatizza il ruolo dell'ambiente di condivisione dei dati nel supportare i processi decisionali, possibilmente in sintonia con il sistema di controllo di gestione e con gli altri sistemi integrati.
La logica sistemica, che la norma applica all'intera organizzazione, si riflette anche nell'ampliamento del novero dei soggetti coinvolti, comprendendo, ad esempio, anche gli sviluppatori e i consulenti immobiliari, a dimostrazione della rilevanza del settore nell'economia nazionale e della necessità di integrare collaborativamente le filiere produttive e le catene di fornitura.
Ciascuna organizzazione, nel momento in cui si conformi alla norma, è chiamata a risolvere la dialettica interna tra sedi e commesse, ma anche a confrontarsi con gli altri soggetti con cui si relaziona.
La UNI 11337-8 si inserisce in un quadro normativo più ampio, anche in relazione agli standard internazionali come la serie ISO 19650. Come si è lavorato per garantire coerenza e interoperabilità, e quali sviluppi ulteriori possiamo aspettarci nei prossimi anni?
A livello europeo si sta ora lavorando presso il CEN a una specifica tecnica relativa alle competenze digitali degli individui, ma la norma potrà costituire un buon viatico per replicare anche in sede continentale l'approccio nazionale. L'evoluzione della serie UNI EN ISO 19650 sposterà il focus sulla gestione del ciclo di vita del bene (fisico e immateriale): ciò responsabilizzerà ulteriormente le organizzazioni in un orizzonte temporale non più così puntuale. La prospettiva, arricchita da progressi dell'Intelligenza Artificiale Agentica, è quella, sul medio termine di semi automatizzare e di semi autonomizzare i processi decisionali.