Validazione del corretto uso dei software per la sostenibilità dei prodotti da costruzione
Al momento della pubblicazione della prima norma armonizzata, uno dei requisiti richiesti sarà la “validazione del corretto uso del software”. Come ben sappiamo le valutazioni del ciclo di vita ai fini della verifica delle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto EPD, possono essere condotte tramite l’utilizzo di tool / software più o meno complessi. Non è escluso, pertanto, che tali strumenti rappresentino un elemento centrale anche nel nuovo quadro regolatorio europeo.
La validazione del corretto uso dei software per la generazione delle LCA, prevista dal sistema AVCP/AVS 3+, mira a garantire che i modelli utilizzati dai produttori rispettino i requisiti del CPR, assicurando così trasparenza, tracciabilità e affidabilità dei risultati.
Per i produttori, questi requisiti non rappresentano una novità, in quanto si tratta, di fatto, di un processo analogo a quello già previsto per la qualifica dei tool ai sensi del Regolamento EPDItaly, con l’obiettivo di armonizzare metodologie e requisiti tecnici.
In sintesi viene richiesto:
- adeguatezza del software: l’Organismo Notificato deve validare la chiara identificazione dello “scopo dello strumento” in relazione ai seguenti elementi implementati:
● tipo di prodotto(i);
● riferimento normativo: specifiche tecniche armonizzate, Documenti di Valutazione Europea, PCR e c-PCR;
● moduli del ciclo di vita considerati;
● principale processo produttivo;
● vettori energetici in ingresso;
● sito di produzione / localizzazione geografica;
● informazioni ambientali supplementari calcolate e implementate.
- Completezza: l’Organismo Notificato deve accertare che siano rispettati i requisiti previsti dalle specifiche tecniche armonizzate corrispondenti, PCR e c-PCR, per quanto riguarda la valutazione della sostenibilità ambientale del prodotto. Es. l’integrazione dei corretti fattori di emissione (EF); unità funzionale/dichiarata e confini del sistema; regole di esclusione (cut-off rules) e dati in ingresso; modellazione del processo e dei flussi in ingresso/uscita; indicatori ambientali utilizzati; v ita utile di riferimento (Reference Service Life – RSL).
- Uso corretto: i software utilizzato dal fabbricante deve essere appropriato alla valutazione e deve risultare utilizzato correttamente dal fabbricante.
ICMQ continuerà a contribuire attivamente al processo di armonizzazione, mediante il coordinamento dell’SH03, mettendo a disposizione del mercato la propria esperienza.