Intervista a Stefano Mora, Direttore generale e CEO del Consorzio Legno Legno
di Emanuele Durante
Quale esigenza aziendale o di mercato vi ha spinto a sviluppare e certificare un LCA tool?
Come Consorzio raggruppiamo oltre un migliaio di aziende di produzione serramenti in Italia; molte di queste aziende hanno manifestato la volontà e l’esigenza di caratterizzare le prestazioni ambientali dei loro prodotti.
Ci siamo pertanto impegnati al fine di implementare uno strumento che consenta ai serramentisti italiani di effettuare LCA specifiche di prodotto, finalizzate alla redazione e convalida delle EPD dei loro prodotti.
In un mercato costellato di EPD non convalidate, associative o settoriali, abbiamo ritenuto che l’effettuazione di LCA e l’elaborazione di EPD mediante un LCA tool qualificato fosse la strada più efficace, anche in visione prospettica.
Inoltre, mediante l’LCA tool abbiamo la possibilità di affinare meglio i risultati delle analisi, focalizzando l’attenzione sui materiali e sui processi più impattanti; ciò consentirà alle aziende, nell’immediato futuro, di valutare e adottare strategie di miglioramento, orientate all’immissione sul mercato di prodotti più sostenibili e competitivi.
Come avete vissuto il processo di certificazione con ICMQ? Ci sono stati aspetti che avete trovato particolarmente sfidanti o formativi?
L’intero processo di creazione del tool, di raccolta e analisi dei dati e di certificazione è stato sfidante e motivante. In particolare, si è reso necessario innanzitutto coinvolgere un gruppo di aziende della filiera e un primo gruppo di produttori di serramenti, coinvolgendole al fine di disporre di una base di dati e processi necessari alla creazione del tool.
Al pari, abbiamo condotto una azione di sensibilizzazione e informazione (che ancora continua), con l’obiettivo di far comprendere ai produttori di serramenti e agli operatori di filiera la rilevanza dei dati e delle informazioni che scaturiscono dalle analisi sui cicli di vita.
Dobbiamo tuttavia segnalare che, se esiste ancora la necessità di creare adeguate competenza all’interno delle aziende, abbiamo viceversa registrato una ottima sensibilità ai temi della sostenibilità e una forte propensione al miglioramento delle caratteristiche di prodotto.
In termini di risultati conseguiti, abbiamo in questo periodo accompagnato diverse aziende nella convalida delle loro EPD; particolarmente interessanti sono i risultati, che finalmente consentono di valutare in modo oggettivo gli impatti di diversi materiali, componenti e processi, mettendo nelle condizioni di introdurre miglioramenti specifici nei prodotti.
In che modo la qualifica dell'LCA tool ha portato valore aggiunto alla vostra organizzazione, ad esempio in termini di trasparenza, competitività o credibilità verso i clienti?
In primo luogo, l’LCA tool di Legnolegno è il primo e, a oggi unico LCA tool specifico per il nostro settore, relativo alla produzione di serramenti.
Questo strumento consente alle aziende di approcciare le analisi sul ciclo di vita e la convalida delle EPD in modo più accessibile, sia dal punto di vista organizzativo che da quello economico, specie per le PMI.
Il mercato e i principali decisori del processo edilizio stanno riconoscendo questo impegno e questo lavoro, in diverse forme e modi.
Ritengo tuttavia che l’aspetto più importante sia la possibilità, in termini di evidenze e risultati, di uscire da una logica di “sostenibilità raccontata” per entrare nel campo delle prestazioni e dei valori; dunque, finalmente, la possibilità di fornire al mercato dati trasparenti e oggettivi.
Sono certo che già nel breve-medio periodo questo approccio porterà maggiore competitività “positiva” sul mercato, consentendo di rendere credibili le politiche di sostenibilità ambientale delle organizzazioni aziendali.
Lo sviluppo e l'uso del tool ha cambiato il vostro approccio alla sostenibilità e alla gestione dei processi aziendali?
In termini generali, l’impulso maggiore è arrivato dalla possibilità di disporre di risultati oggettivi e validati in termini di prestazioni ambientali di prodotto.
Sulla base di ciò, svilupperemo a breve sia campagne specifiche di marketing e comunicazione, sia azioni di introduzione di miglioramenti nel processi produttivi.
Ritengo che le prestazioni ambientali dei serramenti saranno a breve considerate al pari di altre prestazioni dei prodotti, quali elementi distintivi sul mercato.
La scelta di sviluppare un LCA tool specifico per il nostro settore porterà Legnolegno ad assumere leadership di mercato sull’argomento e consentirà alle PMI di analizzare e migliorare le prestazioni dei propri prodotti in condizioni più accessibili e dirette.
In un mercato fortemente parcellizzato come quello dei serramenti, riteniamo che lo sviluppo di un LCA tool sia stata una sfida necessaria per lo sviluppo dell’intero settore.