Lavorare all’estero in aree di crisi: costruire un security evacuation plan

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Lavorare all’estero in aree di crisi: costruire un security evacuation plan

Cosa succede quando una crisi improvvisa mette a rischio il personale all’estero? Chi interviene e come si attiva un piano di evacuazione? Sempre più aziende operano in contesti internazionali ad alto rischio, dove instabilità politica, conflitti armati o disastri naturali possono mettere in pericolo la sicurezza del personale e la continuità del business. In questi scenari, disporre di un piano di evacuazione efficace non è un’opzione, ma una necessità.

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Modalità di erogazione

Online sincrono

Sede

Zoom

Data di inizio

28/04/2026

Durata

8 ore

Obiettivi del corso

Attraverso esempi concreti e casi reali, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare approcci e
modelli per sviluppare piani di evacuazione efficaci, costruiti su valutazioni puntuali e azioni
tempestive. 

A chi si rivolge

Il corso è rivolto a professionisti che necessitano di prendere decisioni informate per garantire la sicurezza delle trasferte: Security Manager, Health & Safety, professionisti Legal e Human Resources, consulenti del lavoro, imprenditori e manager di aziende con personale che opera all’estero. È ideale per chiunque voglia acquisire un metodo proattivo e basato sui dati per la gestione del rischio in viaggio. 

Iscriviti a questo corso

Inizia adesso il processo di iscrizione e ricevi tutti i dettagli inerenti il corso.

Le lezioni di questo corso partono il

28/04/2026

Termine iscrizioni
La data ultima entro la quale compilare il form ed iscriversi.
19/04/2026

Programma del corso

Il corso della durata di 8 ore, il 28 e il 29 aprile, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, costituisce il Modulo C del percorso formativo di Travel Risk.

Il corso affronta i principali aspetti della gestione delle emergenze in contesti internazionali critici, analizzando ruoli, responsabilità e procedure, sia dal punto di vista della security aziendale che delle istituzioni italiane preposte, come l’Unità di Crisi del MAECI e il Comando Operativo di Vertice Interforze. 

➢ Presentazione del corso e introduzione: cosa vuol dire per un’azienda lavorare in aree ad alto
rischio? 
➢ Security Evacuation Plans: piani e strumenti per rilocare in area sicura il proprio personale:
•  Definizione e perimetro delle attività di Security Country/area Evacuation 
•  Presupposti per la redazione di un piano 
•  Differenza tra piano e piano operativo  
•  Analisi: contesto, personale da rilocare, vie, strumenti e risorse disponibili  
•  Pre-contrattualizzazioni / accordi / assicurazioni (rapporti) 
•  Pianificazione e revisione operativa 
•  Redazione del piano e componenti 
•  Aggiornamento, miglioramento continuo e suggerimenti 
➢ Lo strumento militare a supporto delle evacuazioni di connazionali in aree di crisi 
•  Il funzionamento della macchina organizzativa (governativa) militare in caso di crisi
internazionale. 
•  Principali attori istituzionali e militari coinvolti, i meccanismi di comando e controllo, e le
tipiche fasi operative 
•  La logica del coordinamento interministeriale e multinazionale.
➢ Come si pianifica un’operazione di evacuazione: principi, fasi e applicazioni civili 
•  Metodologia per la pianificazione di un’evacuazione. 
•  Parallelismi tra piani militari e piani di emergenza per aziende o ONG operanti all’estero. 


Docenti

Arthur Carponi Schittar

Security Manager certificato, Direttore Security di grande gruppo multinazionale, con decennale esperienza di gestione della security di personale all’estero - anche in aree a rischio medio e alto - ed esperienza diretta di Security Management all’Estero.

Arthur Carponi Schittar

Security Manager certificato, Direttore Security di grande gruppo multinazionale, con decennale esperienza di gestione della security di personale all’estero - anche in aree a rischio medio e alto - ed esperienza diretta di Security Management all’Estero.

Francesco Ferrante

Ufficiale dell’Esercito Italiano con consolidata esperienza operativa e di pianificazione interforze, ha ricoperto incarichi chiave presso l’ITA-JFHQ del COVI ed è stato istruttore certificato NATO di Joint Targeting, nonché Direttore Corsi e Istruttore alla NATO School di Oberammergau. 

Francesco Ferrante

Ufficiale dell’Esercito Italiano con consolidata esperienza operativa e di pianificazione interforze, ha ricoperto incarichi chiave presso l’ITA-JFHQ del COVI ed è stato istruttore certificato NATO di Joint Targeting, nonché Direttore Corsi e Istruttore alla NATO School di Oberammergau. 

Informazioni e costi

Quota

Clienti ICMQ          350 Euro + IVA

Altri:                       450 Euro + IVA

Per tutti i professionisti che si iscriveranno a due o più corsi del percorso di Travel Risk, verrà applicata la tariffa PROMO PIU’ (si veda la locandina allegata)

Modalità di pagamento

  • Tramite bonifico bancario a favore di:
  • ICMQ S.p.A.
  • Via G. De Castillia, 10 - 20124 Milano
  • Unicredit MILANO,
  • IBAN: IT 69 C 02008 09448 000103847651

Iscrizione

Si prega di inviare la scheda di iscrizione (o compilare il form di iscrizione online) e copia dell’avvenuto bonifico almeno 3 (tre) giorni prima della data di inizio del corso a: formazionecersa@icmq.org

Diritto di Recesso

Ogni partecipante può fruire del diritto di recesso inviando la disdetta, tramite email, a ICMQ S.p.A. almeno 5 giorni lavorativi prima della data di inizio del corso. In tal caso, la quota versata sara interamente rimborsata. Resta inteso che nessun recesso potrà essere esercitato oltre i termini suddetti e che pertanto qualsiasi successiva rinuncia alla partecipazione non dara diritto ad alcun rimborso della quota di iscrizione versata. E’ pero ammessa, in qualsiasi momento, la sostituzione del partecipante. Ai fini della fatturazione fa fede l’iscrizione.

Per informazioni

E-mail: formazionecersa@icmq.org

ICMQ S.p.A.: tel. 02.7015081 – www.icmq.it